Allora, questa cosa di dormire con le calze, sembra una roba da poco, invece crea un sacco di discussioni. C’è chi dice che fa malissimo, che i piedi devono respirare, che non si sa bene cosa succede se no, e chi invece dice che è una svolta per dormire meglio. Quindi insomma, la scienza ha voluto capirci qualcosa in più e ha studiato ‘sta faccenda.
E niente, i risultati sono abbastanza interessanti, ve lo dico subito. Pare che indossare i calzini a letto possa migliorare il sonno in modo notevole, cioè proprio tanto. Questo perché, allora, i piedi caldi favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni (non chiedetemi come, ma funziona così) e questa cosa aiuta il corpo a raffreddarsi.
Sì, sembra strano, ma scaldare i piedi aiuta a ridurre la temperatura corporea centrale e questo manda un segnale al cervello che è ora di dormire, fine della storia. E non è solo una teoria campata in aria, no no, ci sono studi che dimostrano che chi dorme con i calzini si addormenta più in fretta e dorme meglio rispetto a chi sta scalzo.
La questione della temperatura corporea
Il che ha senso, perché se hai i piedi freddi stai lì a rigirarti nel letto invece di dormire, e nessuno vuole stare sveglio a fissare il soffitto quando potrebbe semplicemente infilarsi un paio di calzini. Ma non finisce qui, perché ci sono anche altri vantaggi. Per esempio, se soffri della malattia di Raynaud (che per chi non lo sa ti fa sentire sempre le mani e i piedi freddi e insensibili), dormire con i calzini può essere una mano santa.
Questo perché evita la vasocostrizione, cioè quando i vasi sanguigni si stringono troppo e il sangue non circola bene. Quindi insomma, un beneficio non da poco. E poi, un’altra cosa che magari non ci si pensa subito: le vampate di calore. Sì, perché chi è in menopausa sa bene quanto possano essere fastidiose.
Ebbene, dormire con i calzini pare aiuti a regolare la temperatura corporea e ridurre questi sbalzi improvvisi di calore. Non dico che risolve tutto, ma insomma, se può dare una mano, perché no? Ma attenzione, perché se i calzini non sono quelli giusti, la magia finisce subito. Bisogna sceglierli bene, tipo di cotone, morbidi, traspiranti, non troppo stretti.
Scegli bene le calze
Perché se no si rischia di fare peggio, tipo sudare troppo o bloccare la circolazione e allora addio benefici. Quindi occhio, non tutti i calzini vanno bene. E poi c’è il discorso dell’idratazione. Pare che dormire con i calzini aiuti anche a mantenere i piedi più morbidi, perché trattiene l’umidità e quindi evita la secchezza e le screpolature.
Questo però funziona ancora meglio se prima di mettersi le calze ci si mette una crema idratante, così si crea tipo un effetto maschera notturna per i piedi. Non male no? Riassumendo un po’, ecco tutti i benefici di dormire con i calzini: migliora il sonno, aiuta chi soffre di Raynaud, riduce le vampate di calore in menopausa, idrata i piedi.
Insomma, mica male per un gesto così semplice, no? Eppure c’è ancora gente che dice che fa male. Ci sono ovviamente alcune controindicazioni. Cioè, se hai problemi di circolazione, magari meglio chiedere prima al medico, perché non tutti possono permettersi di tenere i piedi coperti tutta la notte. Prevenire è sempre meglio!
Attenzione agli svantaggi
E poi occhio anche a non usare calzini troppo stretti o di materiali sbagliati, sennò si rischia di ottenere l’effetto opposto e peggiorare la situazione invece che migliorarla. Ecco, una cosa importante è anche l’igiene. Cioè, va bene dormire con i calzini, ma magari non quelli che hai tenuto su tutto il giorno eh.
Bisogna cambiarli e metterne di puliti, sennò i piedi non respirano e si rischiano infezioni, funghi e cose poco simpatiche. Insomma, usare un po’ di buon senso. Alla fine dei conti, se dormire con i calzini ti fa stare meglio, non c’è nessun motivo per smettere. Certo, ci saranno sempre quelli che dicono che è sbagliato, ma la scienza ha parlato e i benefici ci sono.
Quindi fate come vi pare, ma se avete freddo ai piedi di notte, un paio di calzini potrebbero cambiarvi la vita. O almeno il sonno. Poi ci sta anche il fattore abitudine. Cioè, magari uno ha sempre dormito senza calze e non riesce proprio a sopportarle, anche se sa che potrebbero aiutarlo. Va bene, nessuno sta dicendo che è obbligatorio.
Per concludere
Ma magari provare una notte e vedere come va non costa nulla, no? E un’altra cosa ancora, ci sono persone che dicono che dormire con i calzini dà fastidio, che si sentono soffocare i piedi, che proprio non ce la fanno. Magari dipende dal tipo di calze, magari è solo una questione mentale. Ma anche qui, se vi fa stare meglio senza, nessuno vi obbliga.
Alla fine della fiera, quello che conta è dormire bene. Se i calzini aiutano, ben venga. Se invece vi sembra che vi disturbino, pace. Ognuno ha le sue abitudini e nessuno meglio di voi sa cosa vi fa stare bene. Quindi, ultima cosa: se volete provare, scegliete calze comode, pulite e non troppo strette. Se non vi trovate bene, potete sempre toglierle. Ma se invece funzionano, magari finalmente riuscite a dormire meglio e smettete di rigirarvi nel letto per ore.