Le arance rappresentano un frutto tra i più amati e più consumati da grandi e piccini. Si possono reperire facilmente sugli scaffali dei supermercati e dei negozi di frutta e verdura, soprattutto durante il periodo invernale, in compagnia di altri agrumi come i mandarini. Il sapore dell’arancia è dolce ma tendente all’aspro.
Questa caratteristica lo rende molto apprezzato per chi non ama la dolcezza eccessiva. Molto versatile in cucina, l’arancia, per le sue caratteristiche nutrizionali, potrebbe essere impiegata nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata come ingrediente di numerose ricette o come snack salutare, da consumare nell’intervallo tra i tre pasti principali, ma non solo.
Inoltre, potrebbe verificarsi, in caso di consumo di arance, un abbassamento dei livelli di glicemia. Proseguendo con la lettura del seguente articolo, potrai ottenere ulteriori informazioni riguardo alle proprietà nutrizionali delle arance e scoprire come poterle consumare per avere un probabile abbassamento e controllo dei valori glicemici del san gue.
Le arance: un frutto gustoso
Le arance, come accennato nell’introduzione, sono un frutto noto e consumato in tutto il mondo per le sue caratteristiche di sapore e di consistenza. Le arance vengono ottenute dalla raccolta dei frutti della specie vegetale arborea Citrus sinensis, della famiglia delle Rutaceae. Sembrerebbe che tale pianta sia originaria della Cina e dell’India.
Attualmente, tuttavia, essa viene coltivata con successo in altre parti del mondo, tra cui il sud dell’Italia e, in particolare, in Sicilia. Esistono differenti varietà di arance, che si distinguono per la colorazione della polpa ma, soprattutto, per il sapore e per la consistenza al morso. Le arance dolci sono le più consumate.
Queste, infatti, si prestano bene sia per il consumo tal quali, in purezza, sia per la preparazione di succhi. Le arance amare, più aspre, invece, vengono utilizzate in maniera prevalente per la preparazione di marmellate e di liquori. Infine, le arance rosse (di cui tutti conosciamo la varietà Tarocco) sono ottime se spremute.
Le proprietà nutrizionali dell’arancia
La stagionalità del frutto dell’arancio è prevalentemente dipendente dalla zona di coltivazione. In particolare, nell’areale mediterraneo, le arance si raccolgono nel periodo invernale, a partire dal mese di Novembre e fino a Febbraio, solitamente. Infatti, solo le caratteristiche climatiche che influiscono sull’equilibrio tra dolcezza ed acidità del frutto in questione.
Le arance apportano un basso quantitativo di calorie, rendendole un alimento leggero e sfizioso, ma, al contempo, rappresenterebbero una fonte di nutrienti essenziali quali carboidrati, fibre, vitamine (tra cui quella maggiormente presente risulterebbe essere la vitamina C) e sali minerali come il potassio. Oltre a ciò, l’arancia sarebbe ricca di antiossidanti.
Tra gli antiossidanti maggiormente presenti nel frutto dell’arancia possiamo trovare i flavonoidi e i carotenoidi, che danno al frutto la sua inconfondibile colorazione aranciata. La elevata concentrazione di vitamina C renderebbe l’arancia un ottimo alimento per supportare il sistema immunitario. Inoltre, le fibre favorirebbero la buona digestione e la peristalsi intestinale.
Scopri come abbassare la glicemia consumando arance!
Le arance, secondo quanto affermato nei paragrafi precedenti, conterrebbero, seppur in minima percentuale, una certa quantità di zuccheri. Nonostante ciò, le arance figurano tra gli alimenti a basso indice glicemico. Un basso indice glicemico sta ad indicare quei cibi che non alterano in maniera rapida e drastica i valori di glicemia nel sangue.
Oltre alla bassa concentrazione di zuccheri, le arance sembrerebbero essere adatte nei casi in cui si debba tenere sotto controllo la glicemia, per altri e interessanti motivi: l’alto contenuto in fibra rallenterebbe l’assorbimento dei carboidrati, evitando l’insorgenza di picchi glicemici; la presenza di molecole ad azione antiossidante migliorerebbero la sensibilità all’insulina.
Per ottenere i massimi benefici, potrebbe essere consigliabile consumare l’arancia in purezza o come succo, senza, tuttavia, aggiungere zucchero o miele. L’abbinamento con cibi ricchi in proteine e grassi sani sarebbe utile: è il caso dello yogurt bianco (senza zuccheri aggiunti) in cui possono essere posti piccoli pezzi di arancia fresca.
In conclusione…
In conclusione, le arance sono dei frutti consumati e apprezzati in tutto il mondo. Inconfondibili per il loro colore arancione acceso, le arance sono ottenute dalla raccolta dei frutti dell’albero Citrus sinensis, coltivato nelle zone del sud Italia. L’arancia sembrerebbe essere ricca di fibra, vitamina C e potassio, mentre il suo indice glicemico sembrerebbe essere basso.
Proprio per questo motivo, potrebbe essere consumata nel caso in cui si volessero controllare i propri livelli di glicemia. E’ consigliabile, in questo caso, mangiare arance in purezza o sottoforma di succo, senza zuccheri aggiunti, oppure in abbinamento con cibi ricchi in proteine e grassi sani. Il presente articolo ha scopo informativo e non si sostituisce al parere del medico.