Potrebbe esserti capitato in passato di dover rimuovere dalla cute del tuo animale domestico o dalla tua pelle una fastidiosa zecca. Nonostante questa potrebbe sembrare un’operazione semplice, in realtà potrebbe nascondere delle insidie, come la possibilità che l’apparato boccale del parassita rimanga ancorato alla pelle, causando in alcuni casi delle infezioni.
Le zecche sono animali fastidiosi da cui sia noi che i nostri amici animali dovremmo stare alla larga! In effetti, le zecche hanno come bersagli non solo animali da compagni come gatti e cani ma anche l’uomo. Esse, infatti, causano un danno all’organismo che attaccano e sono vettori di malattie varie.
Le zecche, come vedremo nei paragrafi seguenti, prediligono determinate tipologie di ambienti e si ritrovano più frequentemente in determinati periodi dell’anno, durante i quali risultano anche più “aggressive”. Proseguendo con la lettura, potrai acquisire altre utili informazioni riguardanti questo fastidioso parassita e capire come poter fare per imparare a difenderti da esso.
Le zecche: di che tipo di animale si tratta?
A differenza di quello che si può erroneamente pensare, le zecche non fanno parte dell’ordine degli insetti. Si tratta, infatti, di aracnidi parassiti presentando, come i ragni, quattro paia di zampe e non tre, come hanno tutti gli insetti. Si tratta di organismi viventi cosiddetti ematofagi. Ciò significa che si nutrono di sangue.
Il sangue di cui le zecche vanno ghiotte è quello di varie specie di animali: uccelli, mammiferi e rettili. Tra le specie attaccate figurano anche i nostri animali da compagnia, come cani e gatti, ma anche l’uomo! L’unico stadio del ciclo vitale che risulta per noi innocuo, in particolare, è l’uovo.
La zecca adulta e la larva, al contrario, si nutrono di sangue. Oltre a causare delle ferite a livello della cute, le zecche possono rappresentare una minaccia per la salute di uomo e animali in quanto rappresentano un vettore di svariate tipologie di malattie, alcune anche gravi. Tra queste figura la tristemente nota malattia di Lyme.
Quali sono i danni causati dalle zecche?
Il modo in cui le zecche si procurano il sangue utile al loro sostentamento è garantito dal loro apparato boccale, con cui si attaccano all’ospite, forandone la cute per raggiungere i piccoli vasi sanguigni. Al momento in cui la zecca penetra nella cute rilascia una sostanza anestetizzante che le consente di non essere individuata.
Oltre alla malattia di Lyme, citata in precedenza e caratterizzata da febbre, forti dolori articolari ed eruzioni cutanee, le zecche trasmettono numerose altre malattie come l’encefalite e la Rickettsiosi. Quest’ultima si manifesta con febbre e con altri sintomi simili a quelli tipici dell’influenza, come debolezza e dolori a livello muscolare.
Anche gli animali da compagnia (e non solo) sono soggetti all’insorgenza di malattie causate dal morso di zecca. E’ il caso della Ehrlichiosi, della Babesiosi e della Anaplasmosi. La prima colpisce principalmente i cani e si manifesta con febbre e debolezza; la seconda ha come conseguenze l’anemia; la terza provoca dolori articolari e febbre.
Scopri dove si nascondono le zecche!
Come si può notare dagli esempi di malattie causate dalle zecche che sono riportati nei paragrafi precedenti, risulta fondamentale prevenire il contatto con tali parassiti, riducendo al minimo il rischio di essere morsi. Per far ciò, potrebbe essere utile conoscere i luoghi e gli ambienti dove le zecche possono trovarsi preferibilmente.
Solitamente le zecche si riscontrano in prati, parchi e giardini, soprattutto nel caso in cui l’erba si presenti come alta e incolta. Infatti, le zecche tendono ad arrampicarsi nella parte superiore dell’erba e, al momento del passaggio di un animale o di una persona, ad attaccarsi al pelo, nel primo caso, o agli indumenti, nel secondo.
Altri ambienti prediletti dalle zecche sono rappresentati da cumuli di foglie o di legna, dove possono trovare riparo e un grado di umidità ottimale per il loro pieno sviluppo. Inoltre, solitamente le zecche sono più facilmente riscontrabili a livello dei pascoli, frequentati da animali che potrebbero quindi essere loro bersagli.
In conclusione…
In conclusione, le zecche sono dei parassiti ematofagi appartenente all’ordine degli aracnidi, caratterizzati da un apparato boccale in grado di perforare la cute di animali a sangue caldo e dell’uomo per potersi nutrire del sangue, utile alla loro sopravvivenza. Le zecche sono vettori di svariate tipologie di malattie, alcune gravi.
I luoghi che prediligono sono prati e parchi con erba alta e incolta dove stazionano in attesa del passaggio di un organismo bersaglio a cui agganciarsi e poter raggiungerne la cute, cumuli di foglie, legnaie (dove possono riscontrare piccoli roditori) e pascoli, per la presenza frequente di animali come pecore e mucche.